ilbuondiritto

Diciamocele tutte! Il modesto intento di questo luogo di discussione è quello di poter ragionare in tutta franchezza delle cose che più ci stanno a cuore che, per quanto mi riguarda, significa tutto ciò che rappresenta o potrebbe rappresentare il buon diritto, avversando tutto ciò che è il suo contrario! -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ADERITE ALLA CAMPAGNA PER LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE SU FACEBOOK:------------------------ http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=103042594772 ---------------
giovedì, 19 novembre 2009

Avvocati: si parte!

AGGIORNAMENTO 22 NOVEMBRE 2009
da penale.it il (link qui sotto) il resoconto sulla VI conferenza nazionale dell'avvocatura, conclusasi ieri, dove si è parlato, quale tema centrale, della riforma dell'ordinamento Forense, con importanti prese di posizione:

http://www.penale.it/page.asp?mode=1&IDPag=820


Ieri la Commissione Giustizia del Senato ha dato il via libera alla riforma dell'Ordinamento Forense - previa approvazione di alcuni emendamenti rispetto al testo proposto dal Comitato Ristretto - che dunque approderà presto all'Aula del Senato (ma ancora non calendarizzata).

Tramite il sito UCPI è possibile consultare (dal seguente link, scorrendo in basso) la tabella di raffronto tra i tre testi: proposta CNF, proposta Comitato Ristretto, testo definitivamente approvato dalla Commissione Giustizia (con incarico al relatore di riferire positivamente in Aula per l'approvazione del ddl):

http://www.camerepenali.it/NewsDetail.aspx?idNews=11065 

Non ci sarà relazione di minoranza: le opposizioni hanno collaborato fattivamente al testo e si sono astenute sul voto finale (ciascuna opposizione non approvando alcuni singoli punti, ma sostanzialmente essendo favorevoli all'impianto complessivo).

Letto il testo sembra che ci siano dei problemi di coordinamento tra disposizioni contrastanti, ma facilmente risolvibili dall'Aula del Senato.

Il 2010, dunque, dovrebbe essere l'anno decisivo, anche se per quanto riguarda l'accesso l'entrata in vigore sarà progressiva (in pratica non cambierà niente per i primi due anni, mentre per i successivi tre comunque sarà necessario superare i test preselettivi per accedere all'esame; tra cinque anni test di ingresso per accedere alla pratica).

postato da danielechiezzi alle ore novembre 19, 2009 17:23 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: riforme, riforma, senato, avvocato, avvocati, aula, accesso

domenica, 15 novembre 2009

C'era un tempo il Diritto (ed il suo Stato)

Sembra proprio un baratro senza fine: tutti contro tutti e nessuno in grado di rimettere un po' d'ordine e, soprattutto, riportare le cose allo Stato di Diritto.
Tutti perdono di vista la Ragione, nel chiaro intento di sopraffare l'avversario. Tutti vogliono salvaguardare sè stessi!
Ed i propri privilegi...
C'era un tempo lo Stato di Diritto, nel quale il Governo governava, il Parlamento faceva le leggi e la Magistratura le applicava.
Poi la Magistratura ha iniziato a fare politica e la Politica lo ha permesso, spalancandole la porta.
Da allora leggi con la L maiuscola assai poche e comunque tutte le leggi indigeste alla Magistratura demolite sistematicamente: con l'interpretazione, se possibile - le chiamano sentenze "creative" - con il vaglio (scontato!) di incostituzionalità, se necessario...
Solo su una cosa Politica e Magistratura vanno d'accordo, ma contro il diritto: le questioni di ordine pubblico.
Siccome entrambe si sentono "manovratore", non possono tollerare di doversi (seriamente) occupare del quotidiano, vale a dire dei casi di ordinaria ingiustizia.
E siccome per far questo è necessario dare qualcosa in pasto all'opinione pubblica, basta creare un sistema per mettere in carcere più gente possibile, tanto più se "recidiva".
Che poi il vero significato della recidiva non lo conosce più nessuno...
Corsie privilegiate per mandare in carcere il "povero cristo" - che se sta fuori crea solo problemi - perchè disturba il manovratore!
Doppio, terzo, quarto binario, un po' come i treni che portavano nei campi di concentramento: sempre di più e sempre più colmi...all'ammasso...con un'unica raccomandazione: "buttate la chiave"!
Ma Signori: non è questo lo Stato di Diritto!
Il Diritto deve essere uguale per tutti: politici, magistrati, ricchi, poveri, giovani e vecchi, fortunati e sfortunati.
Signori Magistrati, limitatevi ad applicare la legge, non dovete forzarla perchè non vi quadra, non è il vostro ruolo, come non è il vostro ruolo fare politica per condizionare - e non di rado sopraffare - il Legislatore.
Signori Politici, abbiate la forza ed il coraggio per rimandare i Magistrati nelle loro stanze, a fare il loro lavoro con diligenza; rimediate ai vostri errori del passato, dovete superare il conflitto con la Magistratura riappropriandovi del vostro ruolo di Legislatore.
E' necessario, per questo, modificare la Costituzione? Lo si faccia quanto prima; si abbia la forza di sottrarsi a questo incredibile colpo di carabina puntato costantemente sulle vostre tempie e chiamato "avviso di garanzia".
Perchè oggi lo Stato di Diritto è crollato...troppe crepe sono state ignorate ed è necessario ricostruirlo pezzo dopo pezzo; ad iniziare dalle sua fondamenta: quella Carta Costituzionale stravolta nella sua veste formale e nella sua lettura sostanziale a partire dal 1992.
postato da danielechiezzi alle ore novembre 15, 2009 20:16 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: politica, diritto, stato, costituzione, magistratura, legislatore

venerdì, 06 novembre 2009

AVVOCATI DISPERATI

AGGIORNAMENTO 13 NOVEMBRE 2009 ORE 18,20
Certo che in un momento di crisi della categoria una legge fatta in quattro e quattr'otto che "ammazza" - a occhio e croce - il 70% dei processi in primo grado, non è proprio il massimo...per tacer del resto...
Dunque ancora più: poveri Avvocati Disperati!

Negli ultimi tempi non faccio altro che raccogliere grida di dolore di molti Colleghi, anche valenti ed affermati, che si trovano in crisi finanziaria.
Non è una questione da poco ed in tutta onestà anche noi questo anno abbiamo avuto i nostri problemi.
Basti un dato: dover pagare tasse e previdenza forense sul dato reddituale dell'anno precedente ma...in assenza di entrate questo anno.
Perchè la gente non ha soldi e...non paga l'avvocato.
Per fare il solito parallelismo: si va dal medico o dal dentista e la prestazione si paga subito.
Si va dall'avvocato e siccome la prestazione del professionista è solitamente differita nel tempo...si pagherà quando si potrà (e vorrà)...
E fin qui credo di aver detto solo banalità.
Ma vi racconto le ultime amenità avvenute in un modesto studio di provincia, vale a dire il mio (ricordando che io mi occupo prevalentemente di penale, ma sono associato con civilisti).
Sto parlando delle ultime 48 ore, non dell'ultimo anno...
Arriva un avviso di cancelleria di una pratica a noi sconosciuta....nell'atto introduttivo figura nel mandato un mio collega di studio che nulla sapeva della vicenda (ed infatti non ha firmato l'atto)...interpellato il collega di altra sede (che astrattamente sarebbe ilo c.d. "dominus litis")...lo stesso afferma di non saperne niente pure lui perchè una certa associazione avrebbe "usurpato" il suo nome al cessare di una collaborazione che per un certo periodo vi era stata...
Scopro di non essere più difensore della persona offesa in un grave delitto, ancora in fase di indagini, perchè trovo il difensore dell'imputato che mi dice: "volevo contattarti, ma ho scoperto che non  ci sei più"....ovviamente nessuna comunicazione dall'avvocato subentrante (che non poteva non sapere, visto che la persona offesa può avere un solo difensore e dunque il collega deve aver predisposto anche la mia revoca)...
Arriva un fax in studio da un avvocato  che si definisce "esperto in recuperi crediti" e si propone a nostra disposizione (è di una città importante a svariate centinaia di chilomentri da qui: viene a cercare noi, di un piccolo Foro di provincia? avrà mandato 200.000 fax a tutta Italia? fax, non posta elettronica che ha costo zero!).
La nostra professione non è alla frutta: è morta e sepolta e non può neppure essere riesumata.
Ne deve nascere un'altra!
 
postato da danielechiezzi alle ore novembre 06, 2009 08:49 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: professione, avvocato, avvocati

mercoledì, 04 novembre 2009

AVVOCATI: RIDIAMO I NUMERI!

Ho appena rifatto il conteggio degli avvocati italiani, favorito dal nuovo sito internet del CNF, che pubblica direttamente i dati di 132 Ordini circondariali senza le precedenti limitazioni di consultazione (si bloccava a 500, richiedendo una consultazione per singole lettere dell'alfabeto).

Non ho capito cosa aspettino gli altri 33 Ordini a mettersi in linea (a perchè il CNF non li solleciti, per una evidente esigenza di trasparenza), sottolineando che tra questi vi sono città capoluogo di distretto come Bologna (l'unica che veramente rende improba una verifica, perchè andrebbero contati gli iscritti uno per uno e si parla di un dato tra 4000 e 5000!) e Cagliari (oltre 2300!).

Rispetto alla verifica di circa sei mesi fa ci sono variazioni importanti (i precedenti dati non erano aggiornati?) poichè alcuni Ordini raddoppiano gli iscritti. A sorpresa alcuni ordini diminuiscono, come ad esempio Milano che scende sotto la soglia dei 15.000.

Roma passa da meno si 20.000 a quasi 24.000 (ma alcuni colleghi della Capitale mi dicono che attualmente gli iscritti sono circa 27.000), dato consultabile dal sito dell'Ordine territoriale perchè attualmente non disponibile tramite il CNF (ma in precedenza era pubblicato, per cui dovrebbe trattarsi della necessità di ricaricare sul nuovo sito l'imponente mole dei dati romani).

Quello che proprio è inconcepibile è il dato gestito ufficialmente dal CNF, vale a dire l'Albo dei cassazionisti.

Nono voglio apparire macabro ma...i morti si contano almeno a centinaia, se non a migliaia...o quantomeno i non più esercenti la professione forense.

Basti un esempio per tutti: consultando l'elenco dei cassazionisti (giustamente diviso per Ordine di appartenenza) troviamo sotto Mondovì (credo sia in assoluto l'Ordine più piccolo d'Italia!) un avvocato nato nel 1874 e cassazionista dal 1905...sarebbe il personaggio vivente più longevo del Pianeta: 135 anni...ma le notizie mondiali ci dicono cosa diverse...

Possibile che nell'era 2.0 non sia possibile, per il CNF, fare una verifica, quanto meno dell'esistenza in vita (la prendo larga) di coloro che risultano avere oltre 90 anni (dovrebbero essere, a occhio e croce, svariate centinaia di cassazionisti).

E' vero, poi, che con la normativa attuale possono esistere cassazionisti cancellati dall'Albo ordinario, ma quanti saranno mai? Basterebbe incrociare i dati tra Ordini circondariali e CNF per verificare che quasi tutti coloro che non sono iscritti nell'Albo ordinario in realtà hanno cessato l'attività professionale e, dunque, possono essere tolti anche dall'Albo speciale.AVVOCATI ISCRITTI NEGLI ORDINI CIRCONDARIALI ottobre 2009AVVOCATI ISCRITTI NEGLI ORDINI CIRCONDARIALI MAGGIO 2009 

Così, tanto per non continuare a fornire dati clamorosamente sballati...

Qui sopra trovate a sinistra il file con i dati attuali ed a destra i dati di sei mesi fa...in attesa, ovviamente, di sapere qualcosa di più sull'iter della riforma - questo è stato un anno difficilissimo per gli avvocati, perchè tutti hanno problemi seri di riscossione dai propri clienti - della quale in questi giorni si perdono le tracce parlamentari...

postato da danielechiezzi alle ore novembre 04, 2009 09:46 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: riforma, avvocato, ordini, avvocati, albi, forense, circondariali, cnf

sabato, 31 ottobre 2009

Veltroni e l'ultima crociera del PD

Rutelli alla fine è il più coerente di tutti: continua a seguire un suo percorso (perchè il cambiamento, a seconda di come lo si ponga in essere, può essere positivo o negativo), che pur "navigando" in direzione opposta a quella scelta da Fini, appare di gran lunga più coerente e, soprattutto, senza "salti logici" che lascino quanto meno sospettare mire eccessivamente personalistiche...
Ma l'ultimo vero timone - di una nave un po' troppo in balia delle correnti - è stato nelle mani di Veltroni.
Il quale, anzichè continuare barra a dritta in un percorso di autentico rinnovamento della sinistra verso lidi moderati e riformisti, ha scelto di incagliarsi sugli scogli dipietristi, con conseguenti ed inevitabili falle che stanno, inesorabilmente, portando al definitivo affondamento della nave PD.
E pensare che poteva anche avere il comando di un ottimo rimorchiatore per trainare a dovere la imponente e traballante nave Italia.
Ma la nave PD anche carica di buoni propositi,  è stata assalita dai tanti predatori che hanno trovato libero dominio attraverso le predette falle...
E così si riempiono le scialuppe di salvataggio...e molti iniziano a costruire (o a rimettere in sesto) barche e battelli più o meno capaci, nell'unica consapevolezza che il nuovo progetto "Titanic" sia definitivamente affondato, nella speranza di tornare in acqua e recuperare a bordo quanti più passeggeri sia possibile.
Ma il problema maggiore ritornerà ancora una volta ad emergere in tutta la sua essenzialità: ogni barca la sua via e la sua scia, qualcuna più favorita di altre per giungere "sull'Isola dei famosi", ma tutte inevitabilmente inutili a capitanare questo povero Paese, sempre destinato a rimanere insabbiato nelle secche di una politica piccola piccola.
postato da danielechiezzi alle ore ottobre 31, 2009 09:51 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

Chi sono

Utente: danielechiezzi
Nome: daniele chiezzi
Una persona quasi normale, con la fissa del "buon diritto", sempre immerso tra carte, tribunali ed un buon spaccato di varia umanità.... insomma: uno "strano" avvocato, per giunta penalista... il mio motto: NON ESISTE GIUDIZIO UMANO IN GRADO DI AFFERMARE GIUSTIZIA ASSOLUTA ...e tanto per iniziare: per migliorare le cose è necessario......SEPARARE LE CARRIERE DI GIUDICI E PUBBLICI MINISTERI!


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Categorie

abbreviato
accesso
accusatorio
aiuto
albi
allattamento
alternativa
anglosassone
anm
antiberlusconismo
anticattolico
appello
assicurazione
astensione
attesa
attività
attuariale
attuariali
aula
autonomia
autorizzazione
avvocati
avvocato
berlusconi
bersani
biologico
bipartitico
bipartitismo
calamandrei
camera
camere
campagna
cancelleria
carcerati
carceri
carriera
carriere
caso
cassa
cassazione
cattolico
cei
centrodestra
cerebrale
chiesa
circondariali
circoscrizioni
clemenza
cnf
codice
colpa
commento
commissione
condanna
condannati
conflitto
congresso
consiglio
convegno
convenzione
corano
corriere della sera
corte
costi
costituzionale
costituzione
cristianesimo
cristiani
cronico
csm
cultura
cumulo
dalema
dati
decenza
decoro
decreto
definitivi
destra
detenuti
detenzione
detrazione
dibattito
diritti
diritto
disastro
discussione
divieto
divorziati
di pietro
docenti
donna
doveri
ecclesiastico
elezioni
eluana
emendamenti
englaro
eroici
errore giudiziario
esequie
età
etna
europa
europea
facebook
famiglia
figli
fiscale
fondazione
fonoregistrazioni
forense
fori
formazione
foro
foto
franceschini
francia
futuro
g8
gelmini
genuinità
giornali
giudici
giudiziaria
giudizio
giustizia
giusto
governabilità
governo
gozzini
gruppi
guida
ideologia
idv
immunità
incontro
indipendenza
indulto
informatica
inglese
ingovernabilità
inquisitorio
insegnamento
interesse
invalsi
irresponsabilità
iscritti
iscrizione
islam
islamici
italia
italiana
italiani
italiano
lacrime
laquila
lavoro
lega
legali
legislatore
libertà
lingua
maestra
maestro
maggioranza
magistrati
magistratura
malato
malattia
maternità
media
migliorare
milano
ministro
minori
modello
moderno
mondo
morale
moralizzatori
morte
nascita
negozio
nobile
notizia
numeri
nuovo
obama
ocse
omosessuale
omosessuali
omosessuali divorziati
opposizione
ordinamento
ordini
paese
parlamento
parte
partiti
partito
partito democratico
patteggiamento
pdl
pd
pedofilia
pena
penale
pensione
permanente
pessimismo
piano
politica
politici
popolo
pratica
praticante
praticanti
prescrizione
presidente
presunta
presunzione
previdenza
previdenziale
procedere
procedura
processo
procura
procure
professionale
professione
proposta
prossimo
protesta
pubblicità
pubblici ministeri
reati
recidive
redditi
referendum
regole
reintegrazione
repubblica
resoconto
rieducazione
rifiuti
riforma
riforme
risorse
risparmi
rutelli
sarkozy
scelta
scuola
seduta
senato
separazione
separazione carriere
servizi
sessi
sessione
sguardo
sicilia
silenzio
sinistra
società
sole24ore
sondaggio
specializzazione
speranza
spesa
stato
stenotipia
storia
strasburgo
subprovinciali
supermercato
sviluppo
taormina
tasse
tempi
terminale
terremoto
testamento
testimoni
trasparenza
treni
tribunale
tribunali
turismo
udienza
università
uomo
usa
vacanza
vassalli
veltroni
vertice
viaggi
viareggio
vita
vittime
votanti
voto

Partecipano

Foto recenti

AVVOCATI ISCRITTI NEGLI ORDINI CIRCONDARIALI ottobre 2009 AVVOCATI ISCRITTI NEGLI ORDINI...
Vedi altri media

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte

Votaci su Net-Parade.it Votaci su Net-Parade.it

Sign for Difendiamo i Tribunali minori

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
Liquida
Locations of visitors to this page Registra il tuo sito nei motori di ricerca